Preparati ad un febbraio ricco di appuntamenti se ami il cibo USA: hai già la certezza di poter festeggiare la domenica del Super Bowl e il giorno di San Valentino (sì, anche se sei single, perché no?) ma come sempre ci sono moltissime altre scuse per festeggiare, assaggiare e scoprire. Febbraio è anche il mese della cucina vegana, se vuoi cimentarti in ricette diverse e che siano completamente prive di derivati animali.
Se invece vuoi puntare tutto sulla colazione, è il National Hot Breakfast Month, iniziativa nata per ricordare l’importanza di una colazione corposa ed equilibrata. Non una semplice tazza di cereali con latte freddo ma, tempistiche permettendo, preparazioni calde e sostanziose. Inoltre, febbraio negli USA è il National Bake for Family Fun Month, iniziativa che ricorda l’importanza di trascorrere tempo di qualità con la famiglia e cucinare tutti insieme è un’attività perfetta. Passiamo ora alle singole giornate, ne trovi davvero per tutti i gusti, quale ti ispira di più?
4 febbraio – Ice Cream for Breakfast Day
Febbraio è un mese ancora piuttosto freddo ma c’è chi non si fa scoraggiare dalle temperature e non rinuncia mai ad un buon gelato. Questa giornata nasce per realizzare il sogno che almeno una volta ciascuno di noi ha avuto: mangiare gelato a colazione. Ecco, puoi approfittare di questa giornata, magari tieni da parte un buon topping per rendere questo momento ancora più speciale.
7 febbraio – National Fettuccine Alfredo Day
Le fettuccine Alfredo sono il classico piatto italo-americano che gli italiani non vogliono nemmeno sentire nominare, mentre negli USA è considerato un piatto italiano a tutti gli effetti. Qual è la verità? Queste fettuccine con burro e parmigiano sarebbero state create nel 1908 da Alfredo Di Lelio in una trattoria romana per la moglie, che aveva appena dato alla luce il loro figlio. Il ristoratore decise poi di inserire il piatto nel menu e riscosse successo soprattutto grazie a due divi di Hollywood, Douglas Fairbanks e Mary Pickford, che con entusiasmo diedero visibilità alla ricetta oltreoceano. Se per l’italiano medio questo è il classico piatto in bianco che si prepara quando si sta male, negli USA le fettuccine Alfredo hanno tutt’altra valenza e sono una proposta fissa in ogni ristorante italo-americano che si rispetti. E tu le hai mai assaggiate? Questa giornata potrebbe essere l’occasione giusta.

9 febbraio – National Chocolate Day e National Pizza Day
Due giornate che metteranno in difficoltà i più golosi: sei team pizza o cioccolato? Difficile scegliere e, nel dubbio, secondo la filosofia dell’orso Dave è meglio non scegliere ma mangiare entrambe le cose. Dopotutto, chi ha detto che non si possa cenare con una pizza e chiudere con un dessert al cioccolato… o un cioccolatino?
10 febbraio: National Cream Cheese Brownie Day
I brownie sono uno dei dolci anglossassoni più conosciuti in assoluto. Ne parliamo spesso proprio perché sono anche molto diffusi e questa giornata è dedicata alla versione con la cream cheese, la crema al formaggio. Il brownie è perfetto per la colazione, per la merenda, dopo cena… che ne dici di prepararne uno?
11 febbraio: National Latte Day
Se vai negli USA e al bar senti richiedere un “latte”, non è come pensi. Non si tratta di un semplice bicchiere di latte ma di una bevanda molto simile al cappuccino (ne abbiamo parlato qui). La differenza è davvero sottile ed ha a che fare con la quantità di latte schiumato che c’è, ma capita spesso che per gli italiani il “latte” sia un po’ confusionario. Questa giornata nasce per celebrare una delle bevande più richieste negli USA, da consumare sul posto o da portare via. Vuoi assaggiarla anche tu? Non ti resta che cercare la caffetteria americana più vicina a te, oppure cimentarti in una preparazione tutta casalinga…
12 febbraio: Super Bowl Sunday
Negli USA è un giorno così atteso che potremmo paragonarlo a festività come il 4 luglio o il Ringraziamento. La domenica del Super Bowl è il giorno della finale di NFL, un appuntamento sportivo che è anche spettacolo ed occasione per ritrovarsi e fare il tifo insieme. E un’ottima scusa anche per mangiare, ovviamente. Ti abbiamo raccontato cos’è il Super Bowl, quali sono le caratteristiche principali ed anche qualche curiosità su questo appuntamento sportivo, ora non ti resta che scegliere quali snack avere in dispensa per seguirlo in pieno stile USA.
13 febbraio: National Cheddar Day
Il Cheddar è tra i formaggi più consumati negli USA e viene impiegato in una varietà di ricette praticamente infinita. Puoi trovarlo sugli hamburger, sui popcorn, esistono tantissimi snack aromatizzati al Cheddar, per cui non dovresti avere particolari problemi a festeggiare questa deliziosa giornata, ancora meglio se con un piatto di Mac and Cheese.

14 febbraio: San Valentino
Il giorno più romantico dell’anno è all’insegna della dolcezza. Le coppie si preparano a festeggiare con pensieri romantici, messaggi d’amore e cenette, ma anche scatoline di cioccolatini e mix di snack per la gioia dei più golosi. Il protagonista indiscusso di questa festa è a sempre il cioccolato, tu in quale versione lo sceglierai?
Se sei alla ricerca di ispirazione per San Valentino, qui trovi delle ricette, qui qualche suggerimento per il brunch (o preferisci solo i pancake?) e, se il cioccolato non ti fa impazzire, qui trovi qualche ricetta con delle alternative.
15 febbraio: World Hippo Day
Ok, gli ippopotami non hanno nulla a che vedere con il cibo americano. Lo sappiamo molto bene, ma questa giornata che celebra questi animali e sensibilizza sull’importanza di preservarli, ci ha fatto venire in mente qualcosa di davvero delizioso… Il Kinder Happy Hippo, lo snack che fa venire nostalgia ai più grandi e fa impazzire i più piccoli. Al cacao o alla nocciola, la versione classica, a noi piace sempre e in ogni momento della giornata. Questa, in effetti, è solo una scusa in più per mangiarne uno e chi siamo noi per tirarci indietro?
16 febbraio: National Almond Day
Ti piacciono le mandorle? A noi sì e molto spesso sono tra gli ingredienti principali degli snack che puoi trovare sul nostro shop. Questa giornata è un’ulteriore occasione per apprezzarle in qualunque declinazione, che siano ricette dolci o salate.
21 febbraio: Pancake Day e National Sticky Bun Day
Ed ecco un’altra giornata in cui scegliere sembra veramente impossibile. Una pila di soffici pancake o dei morbidi e appiccicosi buns ricoperti di glassa e profumati di cannella? La soluzione di Dave non cambia, puoi preparare i pancake a colazione e tenere le girelle per la merenda o il dessert o lasciare che sia la sorte a decidere… lancia una moneta, testa (pancakes) o croce (buns), e dicci cosa viene fuori!

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Ines Di Lelio
STORIA DI ALFREDO DI LELIO, CREATORE DELLE “FETTUCCINE ALL’ALFREDO” (“FETTUCCINE ALFREDO”), E DELLA SUA TRADIZIONE FAMILIARE PRESSO IL RISTORANTE “IL VERO ALFREDO” (“ALFREDO DI ROMA”) IN PIAZZA AUGUSTO IMPERATORE A ROMA
Con riferimento al Vostro articolo ho il piacere di raccontarVi la storia di mio nonno Alfredo Di Lelio, inventore delle note “fettuccine all’Alfredo” (“Fettuccine Alfredo”).
Alfredo Di Lelio, nato nel settembre del 1883 a Roma in Vicolo di Santa Maria in Trastevere, cominciò a lavorare fin da ragazzo nella piccola trattoria aperta da sua madre Angelina in Piazza Rosa, un piccolo slargo (scomparso intorno al 1910) che esisteva prima della costruzione della Galleria Colonna (ora Galleria Sordi).
Il 1908 fu un anno indimenticabile per Alfredo Di Lelio: nacque, infatti, suo figlio Armando e videro contemporaneamente la luce in tale trattoria di Piazza Rosa le sue “fettuccine”, divenute poi famose in tutto il mondo. Questa trattoria è “the birthplace of fettuccine all’Alfredo”.
Alfredo Di Lelio inventò le sue “fettuccine” per dare un ricostituente naturale, a base di burro e parmigiano, a sua moglie (e mia nonna) Ines, prostrata in seguito al parto del suo primogenito (mio padre Armando). Il piatto delle “fettuccine” fu un successo familiare prima ancora di diventare il piatto che rese noto e popolare Alfredo Di Lelio, personaggio con “i baffi all’Umberto” ed i calli alle mani a forza di mischiare le sue “fettuccine” davanti ai clienti sempre più numerosi.
Nel 1914, a seguito della chiusura di detta trattoria per la scomparsa di Piazza Rosa dovuta alla costruzione della Galleria Colonna (oggi Galleria Sordi), Alfredo Di Lelio decise di aprire a Roma il suo ristorante “Alfredo” che gestì fino al 1943, per poi cedere l’attività a terzi estranei alla sua famiglia.
Ma l’assenza dalla scena gastronomica di Alfredo Di Lelio fu del tutto transitoria. Infatti nel 1948 riprese il controllo della sua tradizione familiare ed aprì, insieme al figlio Armando, il ristorante “Il Vero Alfredo” (noto all’estero anche come “Alfredo di Roma”) in Piazza Augusto Imperatore n.30 (cfr. il sito web di Il Vero Alfredo).
Con l’avvio del nuovo ristorante Alfredo Di Lelio ottenne un forte successo di pubblico e di clienti negli anni della “dolce vita”. Successo, che, tuttora, richiama nel ristorante un flusso continuo di turisti da ogni parte del mondo per assaggiare le famose “fettuccine all’Alfredo” al doppio burro da me servite, con l’impegno di continuare nel tempo la tradizione familiare dei miei cari maestri, nonno Alfredo, mio padre Armando e mio fratello Alfredo. In particolare le fettuccine sono servite ai clienti con 2 “posate d’oro”: una forchetta ed un cucchiaio d’oro regalati nel 1927 ad Alfredo dai due noti attori americani M. Pickford e D. Fairbanks (in segno di gratitudine per l’ospitalità).
Un aneddoto della vita di mio nonno. Alfredo fu un grande amico di Ettore Petrolini, che conobbe nei primi anni del 1900 in un incontro tra ragazzi del quartiere Trastevere (tra cui mio nonno) e ragazzi del Quartiere Monti (tra cui Petrolini). Fu proprio Petrolini che un giorno, già attore famoso, andando a trovare l’amico Alfredo, dopo averlo abbracciato, gli disse “Alfré adesso famme vede che sai fa”. Alfredo dopo essersi esibito nel suo tipico “show” che lo vedeva mischiare le fettuccine fumanti con le sue posate d’oro davanti ai clienti, si avvicinò al suo amico Ettore che commentò “meno male che non hai fatto l’attore perché posto per tutti e due nun c’era” e consigliò ad Alfredo di tappezzare le pareti del ristorante con le sue foto insieme ai clienti più famosi. Anche ciò fa parte del cuore della bella tradizione di famiglia che continuo a rendere sempre viva con affetto ed entusiasmo.
Desidero precisare che altri ristoranti “Alfredo” a Roma non appartengono e sono fuori dal mio brand di famiglia.
Il brand “Il Vero Alfredo – Alfredo di Roma” è presente in Messico con due ristoranti a Città del Messico ed a Cozumel sulla base di rapporti di franchising con il Group Hotel Presidente Intercontinental Mexico.
Vi informo che il Ristorante “Il Vero Alfredo” è presente nell’Albo dei “Negozi Storici di Eccellenza” del Comune di Roma Capitale.
Grata per la Vostra attenzione ed ospitalità nel Vostro interessante blog, cordiali saluti
Ines Di Lelio
sallyAuthor
Grazie come sempre per la tua testimonianza! 🙂