In questo periodo, puntualmente, si vede spesso la figura dell’Easter Bunny, che in Italia conosciamo come coniglietto pasquale.
In realtà si tratta di una figura che si è diffusa in altri Paesi d’Europa e negli USA e molto meno nel nostro. In Italia, infatti, gli animali simbolo della Pasqua sono la colomba e l’agnello. Da dove ha origine, invece, la figura del coniglio che porta le uova? Come molte altre figure folkloristiche, per i bambini ha assunto un ruolo alla pari della Befana o Babbo Natale: il coniglio porta doni solo se si sono comportati bene.
La lepre di marzo
Nella tradizione più antica si parlava di Easter hare, la lepre. Nel Medioevo si credeva che fosse un animale ermafrodita e che per questo motivo riuscisse a mantenere la propria verginità. Divenne presto il simbolo della Vergine Maria, quindi assumeva un significato esclusivamente religioso. Molto spesso le figure legate alla religione hanno a che fare con la fertilità e non è improbabile che siano associabili anche alla tradizione pagana. Questa, infatti, lo associava alla fertilità e alla rinascita della natura nel periodo primaverile, che coincide con quello della riproduzione di questi animali. Le lepri, celebri anche per la loro velocità, hanno attirato l’attenzione dell’uomo per i loro combattimenti. I maschi combattono tra di loro per conquistare la femmina ma in questa fase sono concentrati solo sull’accoppiamento. Questo li rende più vulnerabili e un po’ distratti: si dice che la “Lepre Marzolina” (March Hare) di “Alice nel Paese delle Meraviglie” sia ispirata proprio ai bizzarri comportamenti delle lepri nel periodo riproduttivo e in particolare quello delle femmine. Alla vista di corteggiatori indesiderati, li cacciano via scalciando.
I conigli, così come le lepri, sono conosciuti anche per la loro capacità di dare alla luce cucciolate numerose. Ancora una volta, quindi, si torna al tema della fertilità e della primavera, stagione di rinascita, in cui tutto fiorisce. La stessa associazione riguarda l’uovo e non solo nella religione cristiana. La tradizione di decorare le uova tramandataci oggi risale, molto probabilmente, al periodo medievale. Per tenere a bada i bambini, veniva detto loro che la lepre avrebbe portato le uova solo a quelli che si sarebbero comportati bene. E voi, come vi state comportando? Pronti a fare una scorpacciata di cioccolato?
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