Negli ultimi anni il mondo del cibo è stato rivoluzionato, con un’attenzione maggiore non solo alla qualità ma anche all’estetica.
Una delle mode più influenti è stata sicuramente quella hipster, l’impatto estetico è stato fondamentale sia nel modo di presentare il cibo (ecco da dove arrivano i cocktail o le insalate in barattolo di vetro, per fare un esempio) e anche per quanto riguarda il packaging. Se una cosa è hipster, si riconosce subito: è come guardare un film di Wes Anderson, forme chiare e semplici, colori pastello. Tutto rimane semplice e elegante, lontano dal caos dei coloratissimi prodotti mainstream. Gli hipster vanno alla ricerca di chicche introvabili, magari costosissime in modo ingiustificato, motivo per cui spesso vengono presi in giro. A volte a influenzare le nostre scelte è davvero l’impatto estetico con la confezione di ciò che andiamo ad acquistare. Se il packaging è curato, il prodotto sembrerà di qualità superiore, anche nel caso in cui non dovesse esserlo.
Per esempio, tutti conoscono i Twinkies, abbiamo raccontato la storia. La loro confezione è blu e bianca, facilmente riconoscibile, tipica da snack. Come quella dei cereali Cap’n Crunch, che mostrano il Capitano felice davanti a una ciotola di coloratissimi cereali immersi nel latte. Sono snack che tutto il mondo conosce e apprezza, ma gli hipster non li acquisterebbero mai perché rappresentano il cosiddetto junk food. Così l’illustratore Dan Meth ha pensato di rivisitarli e su Buzzfeed sono apparse delle versioni alternative. Le caramelle Wonka Nerds, che hanno la famosa confezione bicolore, sono state inserite in un sacchetto di cartoncino, con un’etichetta vittoriana, la scritta “Nerds”, uno stemma e nulla più. Semplice, ma dà l’idea di un prodotto artigianale, da bottega da scoprire, e non da multinazionale. La stessa cosa vale per i Twinkies: dimenticate la confezione blu e bianca della Hostess, la scatola pensata da Dan Meth è molto più raffinata, come quella dei cioccolatini: ogni snack ha il suo comparto e anche in questo caso tutto è decisamente più vittoriano e d’impatto. “Quando si tratta di cibo gourmet, tutto dipende dalla presentazione…” scrive Dan Meth. “Nuovo look, stesso sapore”. Impossibile negarlo, visti così questi snack fanno ancora più gola e sembrano essere dei costosissimi prodotti artigianali che non tutti potrebbero permettersi. Un modo per sottolineare come spesso basti poco per ingannare il consumatore, specialmente quello che si professa un fanatico del cibo!
Foto via Buzzfeed
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